LAMBRETTA
48
48

  • Storia
  • Scheda

Il grande successo riscosso dal ciclomotore Quikly della NSU convince l’Innocenti a lanciarsi anche lei nel combattuto settore ciclomotoristico italiano.

Al salone di Milano del 1954 viene presentato con grande enfasi il Lambretta 48 che, secondo le intenzioni della Innocenti, avrebbe dovuto sfondare sul mercato come fece la Lambretta qualche anno prima.

Il modello si ispira chiaramente al Quikly sia nella telaistica a lamiera stampata che nel motore montato a sbalzo con sole due marce.

Particolarmente silenzioso grazie alla sua voluminosa marmitta, il 48 è anche piacevolmente confortevole per merito delle morbide sospensioni.

Pur derivando dal modello più venduto in Europa, il Lambretta 48 non ottiene però i risultati sperati; molti difetti non verranno mai completamente risolti e, inoltre, l’elevata altezza del sedile si rivelerà un grave impedimento per molti potenziali clienti.

Verrà costruito su licenza in Argentina dalla Siambretta, ma sempre con modesti risultati.

Anno 1956
Fabbrica Innocenti
Nazionalità Italia
Cilindrata 48 cc
Cilindri 1
Tempi 2
Cavalli 1.7cv
Cambio 2 marce
Trasmissione Catena
Avviamento Pedali
Sospensione
Anteriore
Biscottini oscillanti
Sospensione
Posteriore
Forcellone oscillante
Pneumatici 2 x 22
Velocità 50-55 km/h
48 CC • 1956 • Italia